Progetti

A. “Il cammino umano: l’età contemporanea”
Il progetto è stato concepito sul modello delle giornate integrate e con modalità di lavoro interdisciplinare e vede partecipi tutti gli alunni e i docenti della Scuola. L’intento è quello di ripercorrere le fasi salienti del cammino umano. Il progetto è già giunto al suo quinto anno. Negli anni addietro sono state studiate le epoche dalla Preistroria, alle Antiche civiltà (l’Antica Roma a Pola e a Zara), al Medioevo (il borgo medievale di Valle), fino al Rinascimento, il Barocco e l’Età moderna (Parenzo e la Giostra).

Quest’anno si analizzerà l’età Contemporanea, ovvero si riprenderà il periodo lasciato in sospeso della formazione degli stati nazionali (seconda metà dell’Ottocento), fino a giungere agli anni ’60 e ’70 del secolo scorso. Locazione di riferimento per la storia di tale periodo sarà la nostra Città, mentre gli alunni scopriranno pure le particolarità del periodo storico attraverso lo studio finalizzato delle materie storico-letterarie e scientifiche. Si da spazio pure allo studio del teatro realizzando delle scenette filodrammatiche che ricalcano il folklore rovignese dell’epoca. Nel corso dell’anno verranno elaborate parecchie unità didattiche e ricerche al fine di focalizzare il periodo preso in considerazione.
Nel mese di febbraio si organizzano i laboratori per genitori e con gli alunni che si cimentano per l’occasione nella confezione di abiti tipici del periodo storico preso in esame. Il gruppo artistico invece si prende il compito di allestire il carro allegorico per la sfilata di carnevale tematica.
Numerose sono le attività di ricerca dedicate al detto periodo storico e tutta l’attività si conclude con lo spettacolo in occasione della Giornata della Scuola e con la mostra di fine anno scolastico esposta negli stessi ambienti scolastici.

B. Premio di letteratura per ragazzi “Fondazione Cassa di Risparmio di Cento”
Nel trimestre ottobre-dicembre gli alunni delle classi III-VIII partecipano in qualità di giuria popolare alla XXXIII edizione del Premio di letteratura per ragazzi indetto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cento. L’attività coordinata dalla bibliotecaria, in collaborazione con gli insegnanti di lingua italiana delle singole classi, vede gli alunni divisi in due terne (III-V e VI-VIII). Compito dei ragazzi è quello di leggere ed analizzare i tre libri di letteratura per l’infanzia proposti dalla Fondazione e votare per il migliore. Il progetto si conclude alla Cerimonia ufficiale di premiazione a Cento con la votazione finale che vede uniti gli esiti e le preferenze dei ragazzi di varie scuole.

C. Progetto verde
La Scuola ha inaugurato un progetto che parte dalla volontà di ricordare le ricorrenze ecologiche di eco mondiale in gran parte concentrate nelle giornate di primavera: dalla giornata mondiale delle acque, alla giornata mondiale della salute, alla giornata mondiale della terra, alla giornata mondiale dell’ambiente. Sono tutte ricorrenze importanti che andrebbero celebrate dando ad ognuna la dovuta importanza. Essendo però i tempi scolastici fin troppo scanditi da rigidi piani e programmi, si è pensato di trovare il modo per riflettere con la dovuta premura sulle necessità che abbiamo, pur guidati dai ritmi inarrestabili dello sviluppo tecnologico, di rivolgere lo sguardo all’ambiente e alla natura che ci circonda.
Abbiamo iniziato dal nostro piccolo, dal nostro microcosmo scolastico. L’intento del Progetto verde è proprio quello di risvegliare la coscienza ecologica vivendo la nostra natura, il nostro giardino scolastico, con maggior sensibilità, rendendolo più vicino ai nostri bisogni, più verde e più accogliente. A tale proposito i ragazzi della III e IV classe e della VII e VIII mettono a dimora degli alberi di tiglio in segno dell’amicizia delle generazioni che maturano nella nostra scuola.
Il gruppo dei Pollicini verdi invece si occupa dell’allestimento verde degli interni scolastici, mentre gli alunni della sesta classe si includono con un curricolo dedicato al riconoscilento e all’utilizzo delle piante spontanee mangerecce.

D. La gestione del sapere e la validità della ricerca delle informazioni
Il progetto scaturisce dalla collaborazione tra la biblioteca scolastica e le professoresse di lingua croata con l’obiettivo di consolidare l’educazione degli alunni dell’VIII classe, prossimi ad intrapprendere gli studi superiori, alla ricerca biblioteconomica ed informatica delle informazioni. Si cerca di farli riflettere sull’utilità del reperimento di informazioni precise, di promuovere la fruizione della biblioteca scolastica, civica e universitaria, di rendere gli alunni capaci e indipendenti nell’uso dei cataloghi in biblioteca e dei cataloghi online, di far conoscere lo sviluppo della tecnologia dell’informazione, di valorizzare l’importanza dell’informazione reperita dal libro, di comprendere l’importanza dello studio continuo, per la vita. Il progetto si realizza mediante lezioni presso la biblioteca scolastica, con la visita con laboratorio formativo (centrato sulla tematica della giornata integrata) alla Biblioteca civica di Pola in occasione del mese del libro e con la visita alla biblioteca nazionale e universitaria di Zagabria (NSK).

E. “Il diario di Athena. Note e appunti dal mondo dell’educazione” - La radio a scuola
Si tratta di un progetto realizzato in collaborazione con radio Capodistria che dedica un programma settimanale con una trasmissione di mezz’ora dedicata al mondo dell’educazione e dell’istruzione elementare, superiore ed universitaria con particolare attenzione alla realtà scolastica della comunità nazionale italiana in Slovenia e Croazia.
La finalità è quella di promuovere la Scuola, nonché di far conoscere la realtà dei media agli alunni facendoli sperimentare direttamente l’esperienza radiofonica attraverso una serie di attività mirate.
Il progetto prevede un primo incontro nella sede scolastica con la curatrice della trasmissione scolastica di radio Capodistria, Barbara Costamagna, che oltre a registrare i reportage radiofonici (che coinvolge direttamente i ragazzi che diventano i protagonisti di questo breve documentario), presenta ai ragazzi l’attività della radio. Segue una visita a Radio Capodistria, dove gli alunni vengono accolti e accompagnati in una visita agli studi, potendo così sperimentare direttamente l’esperienza radiofonica. Per l’occasione i ragazzi hanno preparano delle recite (spesso in dialetto rovignese) che vengono lette a pezzi e poi rimontate. Il materiale registrato viene mandato in onda, nonché distribuito a tutti i partecipanti sotto forma di CD.